La mia formazione alla psicoterapia si situa nell'orizzonte della psicoterapia della Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale. Accennerò brevemente ad alcuni concetti e teorie della tecnica che ritraggono e descrivono la cornice teorica del modello di intervento gestaltico nella relazione di aiuto.
Nelle prime formulazioni di Fritz Perls la psicoterapia della Gestalt appare strettamente legata al concetto di creatività e di sintesi creativa.
La psicoterapia della Gestalt mira a potenziare la conoscenza delle molteplici polarità presenti dentro di noi e il dialogo tra di esse.
Di fronte ad un conflitto intrapsichico la possibile via di uscita dall’empasse e dal disagio esistenziale è spesso rappresentata da una sintesi come ci si muovesse tra una tesi, portata avanti da una parte e da un’ antitesi, portata avanti da un’altra.
La sintesi e la scelta responsabile di un nuovo comportamento e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza a riguardo del proprio sentire sono possibili dopo che si sia instaurata una relazione creativa e fertile tra il terapeuta ed il paziente.
Lo psicoterapeuta ha a disposizione diverse tecniche per facilitare l’esplorazione e l’espressione delle emozioni e dei contenuti relazionali di ciò che emerge dal dialogo clinico.
La relazione fra psicoterapeuta e paziente è situata all’interno di una cornice relazionale e di uno spazio che permette il dialogo e l’ascolto reciproco e si muove in direzione di un potenziamento delle capacità creative ed adattive della persona che chiede aiuto.
Gli strumenti per facilitare questo processo in psicoterapia della Gestalt sono molteplici: si utilizzano simulate, improvvisazioni, drammatizzazioni e si possono fare esperienze riconducibili al mondo delle arti-terapie.
Obiettivo della relazione di aiuto è quello di facilitare il dialogo interiore e l'espressione delle emozioni associate anche all'esperienze nel "qui e ora" della relazione terapeutica.
Attraverso l'incontro, il dialogo e l'ascolto delle diverse parti e polarità in movimento e in "gioco" nella relazione è possibile esplorare vissuti, atteggiamenti esistenziali e copioni comportamentali.
La psicoterapia permette di vedersi allo specchio, di porre attenzione su come la persona si relaziona con l'ambiente e costruisce il proprio modo di essere al mondo.
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